Diritto all'oblio: nasce Cancellami dal Web
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Diritto all'oblio: nasce Cancellami dal Web di Tomaino & De Zan e OakNet, lo studio legale incontra i professionisti della sicurezza informatica
Diritto all'oblio, deindicizzazione dai motori di ricerca e rimozione dei contenuti online: per la prima volta avvocati e tecnici della privacy lavorano sullo stesso fascicolo, dal primo giorno.
Un vecchio articolo di cronaca che continua a comparire quando qualcuno cerca il nostro nome su Google. Un profilo social dimenticato anni fa. Una foto pubblicata da terzi senza il nostro consenso. Dati personali raccolti e rivenduti da società che non abbiamo mai autorizzato. La nostra identità digitale è fatta anche di tracce che non controlliamo più e che, col tempo, possono diventare un peso concreto sul piano personale, professionale e reputazionale.
Per rispondere a questa esigenza nasce Cancellami dal Web, il servizio con cui OakNet S.r.l. - ISP italiano specializzato in sicurezza informatica e privacy — ha sviluppato facendosi affiancare dallo Studio Tomaino & De Zan. È un servizio dedicato alle persone fisiche che vogliono cancellarsi dal web in modo legale: rimuovere contenuti, deindicizzare i risultati dai motori di ricerca ed esercitare in concreto il proprio diritto all'oblio.
Dalla consulenza legale a un servizio operativo: cosa cambia
Da anni assistiamo i nostri clienti nelle procedure di diritto all'oblio e di deindicizzazione dai motori di ricerca: agli aspetti più strettamente giuridici - bilanciamento con l'interesse pubblico, giurisprudenza della Cassazione e della Corte di Giustizia UE, requisiti di una richiesta ben costruita - abbiamo dedicato un articolo di approfondimento su come cancellare il proprio nome da Google, a cui rimandiamo chi voglia capire come funziona il diritto.
Cancellami dal Web è un passo ulteriore e diverso: un servizio professionale strutturato e operativo che prende in carico l'intero problema della presenza online di una persona. La presenza digitale, infatti, non è fatta solo di un link su Google: è un insieme di articoli, profili social dimenticati, foto pubblicate da terzi, schede di data broker, copie nelle cache e negli archivi. Capire come sparire da internet, o quantomeno come eliminare i propri dati personali dal web, quando ne sussistono le condizioni, significa affrontare tutte queste fonti insieme: individuare ogni occorrenza, scegliere lo strumento giusto per ciascuna, formulare le istanze e seguirne gli esiti. Un lavoro complesso e dispersivo, se affrontato da soli.
La vera novità è organizzativa: per la prima volta lavoriamo sullo stesso fascicolo dal primo giorno, un ISP esperto di sicurezza informatica e uno studio legale specializzato in privacy. I nostri avvocati scelgono la base giuridica e curano le istanze e l'eventuale contenzioso; la nostra parte tecnica mappa le occorrenze, automatizza le richieste, monitora la rete e conserva le prove. Competenza legale e competenza tecnica finalmente nello stesso flusso di lavoro.
Cosa possiamo cancellare dal web: dai motori di ricerca ai data broker
Cancellami dal Web interviene su sei categorie principali di contenuti. Ogni elemento è gestibile a condizione che si tratti di dati personali e che esista una base giuridica per la richiesta: diritto all'oblio, opposizione al trattamento, rettifica o tutela dell'immagine.
- Articoli e notizie obsolete. Vecchi articoli di cronaca, archivi giornalistici, notizie superate dal tempo o non più di interesse pubblico, attraverso richieste di rimozione o deindicizzazione presso la testata e i motori di ricerca.
- Risultati nei motori di ricerca. Google, Bing, Yahoo e motori europei: richiesta formale ex art. 17 GDPR per rimuovere il proprio nome da Google e deindicizzare il link dai risultati di ricerca.
- Data broker e siti aggregatori. Portali che raccolgono e rivendono dati personali: diffida formale e procedura di opposizione massiva.
- Profili e post sui social network. Vecchi profili dimenticati, post pubblicati da terzi, foto in cui si è taggati senza consenso, menzioni nei commenti su Facebook, Instagram, YouTube, TikTok, LinkedIn e X.
- Foto, video e materiale sensibile. Immagini diffuse senza consenso, contenuti intimi (revenge porn), riproduzioni non autorizzate: tutela d'immagine, copyright e codice rosso ove applicabile.
- Cache, copie e archivi web. Wayback Machine, cache dei motori, copie indicizzate su domini secondari: vanno richieste una a una, perché finché restano online restano cercabili.
Come funziona: le quattro fasi
Cancellami dal Web segue un percorso strutturato in quattro fasi, ciascuna con tempi, risultati e responsabilità definiti, così da sapere fin dall'inizio cosa aspettarsi.
1. Audit dell'impronta digitale (3-5 giorni)
Si mappa dove appare il nome dell'interessato: motori di ricerca, social, data broker, archivi, forum e recensioni. Il risultato è un dossier dettagliato con ogni occorrenza catalogata e prioritizzata.
2. Strategia legale e tecnica (circa 1 settimana)
Per ogni contenuto si individua la base giuridica più solida (art. 17, art. 21 GDPR, tutela dell'immagine, copyright) e il canale più rapido per ottenere la rimozione: DPO del sito, motore di ricerca, piattaforma o, se necessario, contenzioso.
3. Richieste di rimozione (4-12 settimane)
Si inviano le istanze formali, si monitorano i riscontri e, quando serve, ci si rivolge al Garante per la protezione dei dati personali, al giudice civile o alla sede penale nei casi di diffamazione. All'interessato basta firmare una procura: del resto si occupano l'avvocato e il tecnico incaricati.
4. Sorveglianza continua (su base periodica)
Ogni mese si verifica che i contenuti rimossi non riappaiano e che non emergano nuove fonti. È prevista una relazione mensile e una segnalazione tempestiva per le situazioni più critiche.
Più strumenti giuridici, non solo la deindicizzazione da Google
Ciò che distingue l'attività dello Studio e di OakNet dalla semplice richiesta di cancellare un nome da Google è la scelta, per ogni contenuto, dello strumento giuridico più adatto: non tutte le situazioni si risolvono allo stesso modo. Accanto al diritto alla cancellazione (art. 17 GDPR) e al diritto di opposizione (art. 21 GDPR), il fascicolo può poggiare sulla tutela dell'immagine (art. 10 Codice civile), per opporsi alla diffusione non autorizzata di foto e video anche senza diffamazione, e - nei casi più gravi - sull'art. 612-ter Codice penale sul revenge porn, reato procedibile a querela della persona offesa - e d'ufficio nei casi più gravi - per cui il Garante prevede una procedura di blocco urgente entro 48 ore. Per le situazioni di notizie diffamatorie o false online si aggiunge la tutela civile e penale per diffamazione.
È la corretta scelta e argomentazione caso per caso a fare la differenza tra una rimozione accolta e una respinta. Sulla parte più tecnico-giuridica della deindicizzazione dai motori di ricerca - bilanciamento con l'interesse pubblico, onere di individuare con precisione gli URL, orientamenti della Cassazione e della Corte di Giustizia UE - abbiamo scritto un approfondimento dedicato sul diritto all'oblio.
Due realtà, una squadra
La forza di Cancellami dal Web sta nella collaborazione tra due realtà complementari.
OakNet, ISP italiano specializzato in sicurezza informatica, infrastruttura cloud e analisi dati, costruisce la parte tecnica del fascicolo: audit della presenza digitale, automazione dell'invio delle richieste ai DPO, monitoraggio continuo di motori e archivi e conservazione probatoria dei contenuti tramite hashing. Per la prima volta avvocati e tecnici della privacy lavorano sullo stesso caso fin dal primo giorno, con i dati dell'interessato custoditi in modo cifrato su sistemi italiani ed europei, nel pieno rispetto del GDPR e del segreto professionale.
Lo Studio Tomaino & De Zan, che da oltre venticinque anni assiste privati cittadini, professionisti e personaggi pubblici in contenzioso civile, diritto dell'informatica, tutela della reputazione e privacy, cura la parte legale del fascicolo: pareri e diffide ex art. 17 GDPR, ricorsi al Garante, contenzioso civile e penale per diffamazione, tutela dell'immagine e revenge porn.
Le domande più frequenti
In cosa è diverso dal compilare da soli il modulo di Google per il diritto all'oblio?
Il modulo di Google è solo uno dei tanti canali, e quasi mai basta. Cancellami dal Web parte da un audit completo della presenza online — non solo i motori, ma anche social, data broker, archivi e cache — e per ciascuna fonte usa lo strumento e l'interlocutore corretti, con la possibilità di adire il Garante o il giudice quando la richiesta viene ignorata. È la differenza tra una singola segnalazione e la gestione organica di un fascicolo.
Qual è il valore della componente tecnica di OakNet?
La parte tecnica si occupa della ricerca sistematica delle occorrenze, automazione dell'invio delle richieste ai responsabili del trattamento, monitoraggio continuo per intercettare riapparizioni e nuove fonti, e conservazione probatoria dei contenuti tramite hashing, utile se il caso dovesse poi finire davanti al Garante o in giudizio.
Cosa succede dopo che un contenuto è stato rimosso?
La rimozione non è un punto di arrivo definitivo: un contenuto eliminato può riapparire da copie, mirror o nuove pubblicazioni. Per questo è previsto un monitoraggio continuativo su base periodica, con verifica mensile e segnalazione tempestiva per le situazioni critiche, così che il risultato ottenuto resti stabile nel tempo.
E nei casi urgenti, come la diffusione di foto o video intimi?
È la situazione su cui si agisce con la massima priorità, su tre fronti contemporaneamente - piattaforme, motori di ricerca e denuncia - sfruttando la procedura speciale di blocco preventivo del Garante, che per il revenge porn evade le richieste entro 48 ore.
Il servizio è rivolto anche alle aziende?
Cancellami dal Web è dedicato alle persone fisiche — incluse ditte individuali e liberi professionisti, per i dati a loro riferibili — perché il diritto all'oblio e gli altri strumenti su cui si fonda tutelano i dati personali e i diritti dell'interessato. La reputazione di un'impresa o di un marchio segue però una strada diversa: usurpazione del marchio, profili o account fake, recensioni false, contenuti denigratori, concorrenza sleale tra concorrenti, prodotti contraffatti. Per questi casi lo Studio Tomaino & De Zan mette a disposizione strumenti dedicati, all'occorrenza con il supporto tecnico di OakNet per la mappatura e la conservazione delle prove. Basta indicarlo al primo contatto e vi indirizzeremo sul percorso giusto.
Una prima valutazione gratuita del caso
Se vuoi capire cosa il web dice di te e quali contenuti è possibile rimuovere, il punto di partenza è un colloquio gratuito di 30 minuti, senza impegno, con un avvocato dello Studio e un tecnico OakNet. È una valutazione preliminare: verifichiamo la fattibilità del tuo caso e ti spieghiamo come procederemmo. Se decidi di andare avanti, ricevi un preventivo scritto prima di qualsiasi incarico — nessun pagamento è dovuto fino alla firma del mandato.
Prenota la tua consulenza e scopri come funziona il servizio su www.cancellamidalweb.com.

